Meditazione Camminata



Eravamo intenti a deliziarci con una ricchissima colazione sulla terrazza che si affacciava sull’esteso parco naturale di un B.B. nell’ Auvergne, regione francese di origina vulcanica, bellissima, verdeggiante, affascinante e poco conosciuta.

Mi incuriosì e meravigliò moltissimo una giapponese di un’età indefinibile, che dalla terrazza, si avviò con passo lentissimo, misurato e consapevole verso l’inizio del parco. Al primo albero, sempre lentamente, si fermò e restò lì sedendosi su uno sgabellino che si era portata, fino a che noi partimmo per una faticosa scarpinata tra i vulcani .

Quando tornammo nel pomeriggio la ritrovammo in fondo al vasto parco mentre eseguiva la stessa cerimonia e finalmente la mia mente ottusamente occidentale comprese: aveva dedicato la giornata ad una Meditazione Camminata e di Contemplazione.

Vi chiederete: ma cosa è la Meditazione Camminata, come si fa e che benefici regala?

Il metodo è molto semplice ma eseguirla richiede un pò di attenzione ed abituarsi a questa tecnica di procedere.

Si inizia molto lentamente, per poi aumentare la velocità mantenendo però sempre un passo concentrato ed un’attenzione costante.

Bisogna cominciare facendo un passo ponendo la mente sull’intendimento di farlo.

Si solleva lentamente il piede notando ogni sensazione: leggerezza, sospensione, tensione di tutta muscolatura, movimento, eccetera eccetera.

Il piede viene mosso in avanti ponendolo di nuovo sul terreno, spostandoci sopra il peso e notando ogni intenzione che precede e segue ogni mossa:

  1. l’intenzione di alzare, l’alzare

  2. l’intenzione di muovere avanti, il muovere avanti

  3. l’intenzione di porre, il porre

  4. l’intenzione di spostare, lo spostare e così via.

L’andatura molto lenta serve per familiarizzare e prestare attenzione ad ogni sensazione e per tutto il tempo la consapevolezza è posta al camminare ed al respirare.

E’ ovvio che il silenzio sia assolutamente necessario.

Pian piano entrando nella Meditazione si sarà in grado di andare più veloci pur mantenendo una consapevolezza costante, restando tutto il tempo consci delle sensazioni del movimento e rimanendo “in e con” questa semplice esperienza del camminare.

Lentamente, senza accorgersi, si diventerà parte del luogo in cui si cammina finendo a divenire “il luogo” in cui si cammina.

Lo sguardo inizialmente sarà diretto sulla punta del naso verso il suolo per incrementare la concentrazione, per poi spostarsi su un punto fisso verso il terreno.

Si finirà poi a spaziare, senza alcun pensiero e restando nel “qui e ora”: nei colori, nei profumi, nei suoni e nelle sensazioni che ci circondano senza però mai dimenticare il cammino ed il respiro.

La Camminata Meditativa è un gioiello preziosissimo che i Maestri ci hanno regalato e che tutti noi senza grande sforzo possiamo fare ovunque e sempre.

Se vogliamo ottenere una salute profonda dobbiamo pensare che corpo e mente sono due realtà strettamente connesse. Scegliere attività che coinvolgono entrambe come la Meditazione Camminata significa infatti creare i presupposti per una salute completa e duratura.

La Camminata Meditativa inoltre accorda la nostra parte fisica a quella spirituale producendo una solida connessione fra movimento e pensiero e facendoci pertanto armonizzare con noi stessi ed il mondo circostante.

Pensare di unire movimento e Meditazione in maniera semplice ed appagante significa far lavorare il corpo, smettere di rimuginare sui “pensieri spazzatura” che travolgono e agitano di continuo la nostra mente e finalmente praticare invece un azzeramento istintivo che ci guida alla riscoperta della calma, della serenità, ma soprattutto di noi stessi.

Ecco la Meditazione Camminata è tutto questo e anche molto di più!

Dharma Teacher Marina Spinelli

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